Tutti noi dovremmo imparare a interpretare i simboli del nostro forno, non si tratta solo di semplici programmi da cottura, ma di azioni che mettiamo in atto per rendere le pietanze perfette così come richiesto dalle ricette, ecco perché tendiamo a commettere tutti lo stesso errore
Apri lo sportello, imposti la temperatura, infili la teglia e via. Ma sei davvero certo di saper usare al meglio il tuo forno? O, come molti, vai a tentativi sperando che il dolce non si afflosci o l’arrosto non si secchi? La verità è che molti errori in cucina non dipendono dalla ricetta, ma proprio dall’uso scorretto del forno.
E spesso, i colpevoli sono quei simboli misteriosi sul quadrante: ventilato, statico, grill… ma non sempre li usiamo in modo proprio, anzi gli errori che vengono commessi in tal senso sono davvero tanti, con piatti che cambiano radicalmente anche a causa di programmi di cottura azionati in modo completamente sbagliato.
Ogni forno moderno è dotato di una serie di programmi contrassegnati da simboli, ma pochi li leggono con attenzione. Il simbolo della resistenza sopra e sotto (il forno statico) è il più comune e serve per cuocere uniformemente torte, pane, lasagne o piatti che richiedono una cottura lenta e omogenea.
Il simbolo della ventola con resistenze indica la funzione ventilata, che distribuisce il calore più rapidamente. È perfetta per arrosti, biscotti, verdure o per cucinare più teglie contemporaneamente, ma sbagliarla può significare un dolce secco o un pollo crudo all’interno Poi c’è il grill, spesso rappresentato da una linea seghettata in alto: serve per gratinare, rosolare o dorare la superficie. Funziona a temperatura altissima e va usato per pochi minuti, sempre con attenzione e mai lasciando il forno incustodito.
Tra i simboli più fraintesi troviamo la ventola con grill: ottima per le gratinature croccanti mantenendo l’interno morbido, ma rischiosa se usata su alimenti delicati. E non dimentichiamo il programma scongelamento, spesso sottovalutato: usa solo la ventola, senza calore, per scongelare in sicurezza.
Il primo errore che si commette è ignorare la funzione più adatta alla ricetta. Quante volte hai cotto una torta col ventilato e poi ti sei chiesto perché si è seccata o gonfiata male? E quante volte hai provato a fare una pizza croccante col programma statico, aspettando invano che diventasse dorata?
Un altro errore classico è non preriscaldare il forno. Questo passaggio è fondamentale, soprattutto per i dolci: metterli a forno freddo compromette la lievitazione. C’è poi chi apre lo sportello in continuazione, facendo crollare la temperatura e rendendo la cottura irregolare.
Non meno importante è posizionare male la teglia: il ripiano centrale è perfetto per la cottura statica, mentre il ventilato può essere usato su più livelli. Il grill, invece, va usato solo nei livelli alti.
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